Sei un imprenditore? Hai un business plan? Se la tua risposta è: “No, perché serve solo alle start-up”, allora questo articolo è per te.

L’opinione comune di molti imprenditori è che il business plan è un documento necessario solo alle start-up. Questa convinzione nasce dal fatto che un’azienda avviata evolve continuamente, mentre il business plan è un documento statico che non corrisponde alla realtà. Con questo pensiero di fondo è comprensibile come molti imprenditori non utilizzeranno più questo strumento una volta superata la fase di start-up.

Il business plan è uno strumento molto utile per fissare gli obiettivi strategici, le priorità, le tattiche, i parametri e assegnare le task. Inoltre un business plan consente di tracciare i progressi e le performance, determinare gli scostamenti tra la pianificazione e l’effettivo operato, anticipare i problemi, intraprendere i rapidi cambiamenti ed infine ottimizzare il proprio management.

Business Plan va oltre un documento statico

Il business planning è uno strumento per far crescere il business e non solo per avviare un’azienda o per ottenere un finanziamento.
Il mito del business plan come strumento necessario solo alle start-up ormai va avanti da troppo tempo. Chiunque ha un’azienda, desidera che quest’ultima cresca. Per farla crescere ci vuole un piano. Un piano è solo un inizio… per ottenere una crescita duratura bisogna realizzare un intero ciclo di pianificazione.

I reali benefici del Business Planning

Quali sono i motivi per fare una pianificazione? Controllare il destino della propria azienda, impostare gli obiettivi e la visione di lungo termine, pianificare i passaggi da eseguire per realizzare la visione e quindi realizzare quello che si desidera.
Senza una pianificazione, un’azienda risponde solo agli eventi che accadono, mentre con una pianificazione costante un’azienda ha un ruolo attivo nel raggiungimento dei propri obiettivi.
Per una società esistente che vuole crescere, il processo di pianificazione diventa indispensabile. La pianificazione è il modo migliore per rivedere e aggiornare le strategie, per definire le priorità, per allocare le risorse e per gestire le attività. Stabilire in modo chiaro le strategie che un team deve implementare in base alle proprie risorse, tracciare un percorso di come reagire agli eventi che accadono e rivedere regolarmente l’operato. Tutte queste attività possono essere definite come gestione.
Normalmente si inizia con un piano… tuttavia questo è solo un inizio. Ci vuole un intero ciclo di pianificazione per far crescere un’azienda che contraddistinguerà una buona gestione da una cattiva gestione.

Fonte: www.timence.net